Probabilmente la più completa collezione privata de L'Uomo Vogue in circolazione!

45 anni di moda maschile, lifestyle, arte e cultura. Tutte le annate complete dal 1970 al 2015 con i supplementi.

Lost and Found Social Club presenta:

L'Uomo Vogue's Collection

L’Uomo Vogue Collection é una collezione privata che comprende tutti i volumi usciti dal 1970 al 2015 del famoso periodico di moda maschile italiano. La collezione è il risultato della raccolta dei numeri in abbonamento dal 1970, sono presenti anche i relativi supplementi e allegati ricevuti assieme alle copie (di questi non è possibile verificarne la completezza); dalla collezione sono esclusi numeri usciti con copertina multisoggetto non proposti in abbonamento.

L’Uomo Vogue è la storica rivista italiana di moda maschile, fondata nel 1967 da Flavio Lucchini come supplemento di Vogue Italia. Fu il primo magazine maschile del gruppo Condé Nast e rimase l’unico fino al lancio statunitense di Men’s Vogue nel 2005.

Pioniera nel suo genere, la rivista ha rivoluzionato il settore promuovendo il prêt-à-porter in un’epoca dominata dall’abbigliamento classico. Il suo successo si è consolidato negli anni ’80, diventando un punto di riferimento e ispirando le successive edizioni internazionali.

Il primo numero esce nel settembre del 1967.

Numeri dal 1970 al 2015
0
Supplementi e allegati
0
Anni di moda
0

(QUASI) TUTTI I NUMERI:

Sono 4 i numeri mancanti a questa collezione, probabilmente a causa del fatto che l’abbonamento alla rivista fu attivato dopo le prime uscite. I numeri mancanti sono ancora reperibili nel circuito del collezionismo internazionale: il n°1 (1967), il n° 3 (1968), il n° 4 e il n°  6  del 1969. Nel 2015 l’abbonamento alla rivista non viene rinnovato interrompendosi così con il numero 466.

La testata “L’Uomo Vogue” è stata una prestigiosa rivista di moda maschile pubblicata da Condé Nast Italia, considerata per decenni una delle pubblicazioni più influenti nel panorama della moda maschile a livello internazionale.

Fondata nel 1967, è stata la prima rivista di moda maschile derivata direttamente da Vogue, il celebre magazine di moda femminile. Si è distinta per un approccio sofisticato e artistico alla moda uomo, con servizi fotografici d’autore, interviste a personaggi di spicco della cultura, dello spettacolo, della politica e dell’arte. Ha saputo conciliare contenuti editoriali di alta qualità con un’estetica visiva fortemente curata, diventando una piattaforma importante per stilisti, fotografi e creativi. È stata un punto di riferimento per la moda maschile, contribuendo a ridefinire i canoni estetici e culturali dell’uomo contemporaneo. Ha avuto una forte influenza internazionale, pur mantenendo un’identità profondamente italiana. 

E dopo il 2015?

Nel luglio 2017, un piano di ristrutturazione di Condè Nast portò alla chiusura di diverse testate del gruppo Vogue, tra cui, dopo cinquant’anni dalla sua nascita, L’Uomo Vogue, la pubblicazione che aveva segnato una svolta nella moda maschile italiana, divenendo simbolo dei cambiamenti sociali di fine anni Sessanta.

Tuttavia, nel giugno 2018, durante Pitti Uomo, il direttore Emanuele Farneti annunciò la riapertura della rivista, ora con periodicità trimestrale anziché mensile. La pubblicazione cessò nuovamente nel dicembre 2021.